Da dove siamo partiti

Le teorie

sul meaning-making e la transizione all'età adulta

La letteratura scientifica ci racconta che quando siamo posti di fronte ad eventi importanti, siamo spinti a dargli un significato, per poter integrare queste esperienza nella nostra storia di vita (Frankl, 1963; George & Park 2017). 

Il processo di costruzione di significato (meaning-making process) ci accompagna durante tutta la vita, e riveste un ruolo di primo piano durante il percorso che ci porta ad approdare dalla giovinezza all'età adulta, ovvero la transizione all'età adulta (Kiang & Fuligni, 2010; Steger et al., 2008). Durante questo passaggio, che gli esperti collocano tra i 20 ed i 29 anni, costruiamo la nostra identità grazie anche all’esplorazione delle possibili direzioni di vita (Arnett, 2004; Robinson, 2019). 

Sebbene gli esperti sostengano che la costruzione di significato nella vita sia una tappa di sviluppo fondamentale per l’ingresso nella vita adulta, pochi studi hanno ad oggi approfondito come avviene il processo di meaning-making durante questa transizione.

 

Il COVID-19

La maggior parte degli studi che hanno studiato il processo di attribuzione di significato in situazioni stressanti o traumatiche si è concentrata su eventi individuali come possono essere l'esperienza di malattia o di lutto (Guerrero-Torrelles et al., 2017; Simonelli et al., 2008), mentre raramente si è verificata l’occasione di studiare il processo di meaning-making in situazioni di crisi collettiva. Ciò è avvenuto a seguito di eventi traumatici collettivi come l'attentato dell'11 settembre (Updegraff, 2008; Park, 2012) o l'impatto di disastri naturali (Feder et al., 2013), riscontrando un effetto benefico della costruzione di significato dell'esperienza  sul benessere delle vittime.

La pandemia di COVID-19, nella quale ci troviamo oggi, rappresenta una crisi collettiva in cui tutti i giovani adulti sono implicati nel presente ma la cui significazione può impattare nel loro posizionarsi nel mondo in futuro. Perciò è importante condurre uno studio approfondito del processo di meaning-making in questa particolare situazione storica.

 

Il progetto di ricerca

DIVENTARE ADULTI DURANTE IL COVID-19: ALLA RICERCA DI UN SIGNIFICATO

Dott.ssa Michela Zambelli

Scuola di dottorato in Psicologia

supervisor: Prof.ssa Semira Tagliabue

Dipartimento di Psicologia

Università Cattolica del Sacro Cuore

Lo scopo della ricerca è studiare il processo di attribuzione di significato alla vita (meaning-making) a seguito della pandemia di COVID-19, nei giovani adulti italiani (20-35 anni) che hanno vissuto/lavorato in Lombardia, una delle zone più colpite da questa pandemia, tra Aprile 2020 e Febbraio 2021.

Domande di ricerca

  1. Come i giovani adulti hanno costruito il significato della loro vita durante la pandemia?

  2. Dare significato alla propria vita durante la pandemia influisce sul benessere dei giovani adulti?

  3. In che modo il processo di attribuzione di significato interseca la costruzione identitaria e la percezione di adultità?

I partecipanti

I partecipanti sono 611 giovani adulti di età compresa tra i 20 ed i 37 anni.

Il disegno della ricerca

Tre fasi per tre tappe della pandemia di COVID-19

 

La ricerca ha seguito i giovani adulti per 10 mesi, attraverso tre fasi di ricerca corrispondenti a tre passaggi chiave nello sviluppo della pandemia.

1. La prima fase (Aprile-Maggio 2020): passaggio dal lock-down alla prima apertura. Nella prima fase, i partecipanti sono stati suddivisi casualmente in due gruppi: gruppo "giornaliero" e gruppo di controllo. Al gruppo "giornaliero" è stato chiesto di compilare un breve questionario online ogni giorno per 14 giorni consecutivi. Il gruppo "di controllo" non ha preso parte alla raccolta dati giornaliera, ma come il gruppo "giornaliero", ha compilato dei questionari on-line all'inizio ed al termine della prima fase.

2. La seconda fase (Settembre 2020): prima riapertura delle e attività economiche ed educative.

La seconda fase ha previsto la somministrazione di un questionario online per monitorare i livelli di benessere e di significato nella vita dei giovani adulti 4 mesi dopo la prima rilevazione.

3. La terza fase (Febbraio 2021): anniversario della diffusione della pandemia. 

In questa terza ed ultima fase tutti i giovani hanno partecipato ad una ricerca giornaliera di 14 giorni, con la stessa procedura della prima fase.